Basta vestiti informi come sacchi di juta, o abiti comprati solo per fare una buona azione e poi relegati nell’armadio. La moda critica è altro: stilisti indipendenti e giovani creativi, saperi artigianali e design all’avanguardia, materiali biologici e duraturi, sensibilità verso i lavoratori e l’ambiente.
E se in Europa all’“altra moda” sono dedicati eventi importanti, in Italia la moda critica passa ancora sotto silenzio.
Ecco perchè Fa’ la cosa giusta! ha deciso di dedicare a questo tema la sezione Speciale 2010 realizzando un vero e proprio “salone nel salone”: Critical Fashion Dall’abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile casa: questi sono solo alcuni dei prodotti che in esposizione.
Fiore all’occhiello è la mostra Green2greener’s ‘EcoChic Milan’ che, grazie al contributo di Okinawa-Jacroki, presenta all’interno di Critical Fashion le migliori creazioni di 18 stilisti di alta moda realizzate da designer del calibro di Diane von Furstenberg, Ivanna Basilotta, John Roch e Jose Castro. La mostra è stata presentata in esclusiva al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra nel gennaio scorso in occasione della conferenza Onu su Commercio e sviluppo.
Critical Fashion è anche la casa di un nuovo Made in Italy di qualità: oltre 400mq espositivi al cui centro si troverà il Borgo delle botteghe di Critical Fashion: realtà produttive specializzate nel tailor made sostenibile - una moda “su misura”, personalizzata e con una forte componente di ricerca – ospitate in un piccolo angolo d’Italia, costruito in materiali completamente eco-sostenibili e riciclabili.
Qui i visitatori potranno scoprire l’immensa ricchezza delle lavorazioni artigianali italiane, ma anche ricevere un consiglio sulle confezione e soddisfare una curiosità sulle tecniche di lavorazione e di produzione.
La fiera dedica anche un’attenzione particolare ai nuovi talenti della moda, grazie al lancio del concorso “Oggi nasco...oggi rinasco!” organizzato da NABA, dedicato alla progettazione consapevole di abiti, oggetti, accessori che rispecchino la storia e i legami del loro creatore con il proprio contesto sociale e ambientale. I progetti verranno valutati da una giuria di esperti di progettazione, moda e sostenibilità, che assegneranno ai vincitori 4 borse di studio.
I progetti verranno valutati da una giuria di esperti di progettazione, moda e sostenibilità.
LE SFILATE - Piazza Critical Fashion
12 Marzo h. 19: Dressed Up: Re_PUBLIC FASHION
Isola della moda, ideatore e organizzatore di Dressed Up presenta Re_PUBLIC FASHION (www.dressed-up.it). Proposta di un'alternativa nel campo della moda, dove fashion e
consumo critico si incontrano per definire un nuovo stile dove sono protagoniste le piccole produzioni di moda, la sartorialità, la manifattura ricercata e ricca di suggestioni, libera dalle imposizioni del consumo di massa ed allo stesso tempo vicina e complice delle nuove tendenze.
Una performance vera e propria per coinvolgere il pubblico presente e rendere fruibile quello che solitamente avviene dietro le quinte valorizzando ogni aspetto dell'organizzazione di un simile evento. Collezioni primavera/estate 2010 e anticipazioni autunno/inverno 2010/2011 per un'esperienza a 360° nel campo della moda critica.
13 marzo h. 18: Equo-à-Porter
La nuova collezione primavera - estate 2010 Altromercato si presenta, con una fashion-performance artistica che racconta la moda equa e solidale. "Altri" ritmi, "altre" modelle, "altri" tessuti. La moda equa e solidale è espressione di una femminilità romantica e dolce, discreta e provocante, una moda per tutti e per tutti più giusta: si prende cura di te, con materiali naturali e lavorazioni artigianali, ma anche di chi la produce e dell'ambiente. Perché si può essere fashion senza rinunciare alla qualità di ciò che indossiamo, con un'alt(r)a moda che fa davvero la differenza. La fashion-performance è a cura di Chico Mendes onlus e Ctm altromercato ed è realizzata grazie al contributo artistico di Nuvola9ve.









