Servizi Sostenibili per le imprese
Banche armate: BNL s’invola, UniCredit s’imbosca, l’AIAD s’inalbera
  • [ 0 commenti ]
DAL SITO: www.unimondo.org
 
 

Lunedì, 15 Marzo 2010

Mentre aumentano le esportazioni italiane di armamenti - tanto da collocare il Bel Paese al secondo posto in Europa - le banche italiane che avevano annunciato politiche limitative verso l'industria militare continuano a fare affari col commercio di armi. E' il caso della BNL che non disdegna di incassare per conto dell'Agusta oltre un miliardo di euro per 53 elicotteri militari alla Turchia. Ma anche di UniCredit che dal 2001 ha cambiato il proprio regolamento e - pur continuando a svolgerle - non ha mai riportato nel Bilancio sociale le operazioni sull’export di armi. L'AIAD s'infuria con le banche stigmatizzandone "l'atteggiamento demagogico": ABI e banche incassano e tacciono.
 
 
e non dimenticate di leggere anche questo:
 
Italia: rapporto svela i finanziamenti delle banche all'industria militare
 
Anche se formalmente rispettano la legge 185/1990 sulle operazioni bancarie collegate all'export di armi, la quasi totalità delle grandi banche italiane continua a fornire risorse economiche alle industrie che producono armamenti. E’ quanto emerge da uno studio-pilota realizzato dall’Osservatorio sul Commercio di Armi (Os.C.Ar.) di IRES Toscana che sarà presentato domani, sabato 13 marzo, a Milano alla fiera “Fa’ la cosa giusta!”. Lo studio ha analizzato circa 400 fondi comuni italiani d'investimento e presenta la prima dettagliata analisi delle operazioni sull'export di armi italiane svolte dalle banche nell’ultimo decennio.
 
  • [ 0 commenti ]
Per inserire un commento registrati o effettua il login in alto a destra
0 commenti

This content will be replaced when pagination inits.
Eventi
Rubriche